Descrizione
PRINCIPI ATTIVI:
Ogni compressa rivestita da 190 mg contiene il principio attivo: senna estratto secco idroalcolico 16,00 mg (tit.
45% in sennosidi).
Per l’e lenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI:
Estratto secco composto, saccarosio, silice, magnesio stearato, amido di mais, titanio diossido, gomma arabica, talco, ferro ossido.
INDICAZIONI:
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti.
I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stat o di disidratazione.
Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere p.
4.6).
Controindicato nei bambini di eta’ inferiore a 10 anni.
POSOLOGIA:
Ingerire con acqua 2-3 compresse rivestite.
La dose corretta e’ quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli.
E ‘ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste.
Quando nec essario, la dose puo’ essere aumentata, ma senza mai superare quella m assima indicata.
Assumere preferibilmente la sera.
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di sette giorni.
L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione d el medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Ingerire insieme ad una adeguata quantita’ di acqua (un bicchiere abbondante).
Una die ta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
CONSERVAZIONE:
Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la c onservazione.
AVVERTENZE:
Avvertenze: l’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dos i eccessive) puo’ causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutrit ivi essenziali.
Nei casi piu’ gravi e’ possibile l’insorgenza di disid ratazione o ipopotassiemia la quale puo’ determinare disfunzioni cardi ache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamen to con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.
L’abuso di las sativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti) puo’ ca usare dipendenza (e, quindi, possibile necessita’ di aumentare progres sivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali fu nzioni intestinali (atonia intestinale).
Precauzioni per l’uso: nei ba mbini al di sotto dei 12 anni il medicinale puo’ essere usato solo dop o aver consultato il medico.
Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
Consultare il medico quando la necessita’ del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequen za e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piu’ di due settim ane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
E’ ino ltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di sal ute consultino il medico prima di usare il medicinale.
INTERAZIONI:
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e, quindi, l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneame nte per via orale.
Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassa tivi ed altri farmaci: dopo avere preso un medicinale lasciare trascor rere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo.
I l latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; l asciare trascorrere un intervallo di almeno un ora prima di prendere i l lassativo.
EFFETTI INDESIDERATI:
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu’ frequenti nei casi di stitichezza grave.
Con l’uso del prodotto, le u rine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso.
Tale co lorazione e’ semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di compone nti della senna e non e’ clinicamente significativa.
“Segnalazione del le reazioni avverse sospette.
La segnalazione delle reazioni avverse s ospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ impo rtante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto benef icio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari e’ richiesto di s egnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazion ale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/respons abili”.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento.
Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita’, sotto il diretto controllo del medic o, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.






Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.